MARIA VALTORTA

(Caserta, 14 marzo 1897 - Viareggio, 12 ottobre 1961)

 

LA Vita

Maria Valtorta nacque a Caserta il 14 marzo 1897, figlia unica di genitori lombardi. Dopo un breve soggiorno in Calabria, crebbe e si formò in varie città del nord, seguendo i frequenti spostamenti della famiglia, ma visse la maggior parte della sua vita a Viareggio (Lucca). Per ventisette anni, fino al giorno della sua morte, fu costretta a letto a causa di una infermità alla schiena.

Grazie alle sue qualità naturali e alla sua grande capacità letteraria, Dio la scelse per una particolare missione: rivedere tutti gli avvenimenti della vita di Gesù contenuti nel Vangelo, cominciando dall'infanzia della Madonna fino alla sua assunzione, e di udire sublimi dettati di spiritualità e formazione cristiana. Infatti, dal Venerdì Santo del 1943, fino al fino al 1953, per impulso soprannaturale, cominciò a scrivere la vita e gli insegnamenti del Maestro per ravvivare in noi l'amore a Dio e alla sua Santissima Madre. "Posso asserire - si legge in una dichiarazione dell'autrice - che non ho avuto fonti umane per poter sapere ciò che scrivo e ciò che, anche scrivendo, non comprendo molte volte".

Scriveva stando seduta sul letto, su comuni quaderni di scuola. Si metteva a scrivere in qualsiasi momento, sia di giorno che di notte, quando le si presentavano le visioni o la voce del Maestro le dettava le sue lezioni, anche se era stremata dalla stanchezza e tormentata dalla sofferenza. Scriveva di getto e senza rivedere. Se veniva interrotta poteva sospendere, per poi riprendere a scrivere con naturalezza.

Gesù le disse: "Ti affido la mia Parola. Trasmettila ai maestri, che ne usino per il bene delle creature. Essa viene dall'Unico Pastore, dal Pastore buono che ha scritto la verità della sua Parola col Sangue suo. Non c'è cosa più sacra e preziosa della mia Parola, poiché non serve soltanto a dare un bene della terra, ma a dare il Bene che non muore: la Vita eterna" (da "I Quaderni del 1943", 10 settembre). "L'eterno sapientissimo Verbo compie una nuova opera di amore e salvezza perché ha pietà dei troppi che muoiono di inedia spirituale, che si perdono perché non mi conoscono" (da "I Quaderni dal 1945 al 1950", 18 febbraio 1947). "Io vi comando, con comando d'amore perché siete miei amici, di non far sperdere queste mie parole. Usatele per voi e per molte altre anime. Non sono dette senza ragione. Ve le ho dette per vostra gioia, o amici miei, coi quali mi è dolce dire i pensieri più segreti e chiedere aiuto per essere amato da chi non sa più amare e che perisce senza sapere neppure che sta perendo. Voglio che voi siate nella gioia. Ma gioia soprannaturale, perché per il mio amore sarete odiati dal mondo al quale Io sono odioso. Pene e dolore dà il mondo a chi ama. Ma non importa. Io vi dico: perseverate nel mio amore. Io sarò la vostra ricompensa" (da "I Quaderni del 1943", 23 agosto).

Sono circa quindicimila le pagine di quaderno scritte a mano da Maria Valtorta. Quasi due terzi di questa sorprendente produzione letteraria riguarda la monumentale opera sulla vita di Gesù, intitolata "l'Evangelo come mi è stato rivelato" ("Il poema dell'Uomo-Dio" nella vecchia edizione). Altri scritti comprendono commenti a brani biblici, lezioni di dottrina, storie di primi cristiani e di martiri, componimenti di pietà, raccolti in 6 volumi. Tali scritti non pretendono di sostituire la Parola di Dio contenuta nella Bibbia e approvata dalla Chiesa, ma si pongono al suo servizio, per spiegarla, approfondirla, riproporla, completarla, allo scopo di ravvivare in noi l'amore a Cristo e alla Madre sua. Gesù vuol essere maggiormente conosciuto per essere maggiormente amato e darci così la salvezza. Disse: "La mia volontà è che la mia Parola sia nota, diffusa, usata da consacrati e fedeli. Maria è la mia penna. Io sono lo Scrittore. Il Pensiero è il mio. E io voglio che il mio Pensiero, tradotto in Parola per impulso d'Amore, vada a vivificare coloro che muoiono in questa terra dove sono tanto attive le forze del male" (da "I Quaderni del 1944", 2 giugno). "Io, per pietà dei ciechi e dei sordi, degli analfabeti dello spirito, do voce e penna nelle mani e sulle labbra di chi scelgo, perché lo Spirito di Dio sia nuovamente udito e si salvino gli sviati e ritrovino la giusta direzione coloro che sono erranti, si rialzino i caduti e confidino in chi ha nome: Misericordia" (da "I Quaderni del 1943", 1 novembre).

Maria Valtorta era seguita da un padre dei Servi di Maria: p. Romualdo Migliorini suo direttore spirituale, il quale divulgò gli scritti con entusiasmo ma anche con imprudenza e senza attendere momenti più opportuni, causando un grave danno al piano dell'Opera voluto da Gesù.

A 65 anni, dopo 28 anni di infermità, che la costrinse a non alzarsi mai dal letto, Maria Valtorta morì. Era il 12 ottobre 1961, a Viareggio. I pochi e raccolti visitatori che venerarono la salma prima della sepoltura, poterono ammirare il candore della sua mano destra - la mano di colei che si era definita "penna del Signore" - mentre la sinistra andava illividendo. E le ginocchia, che erano state il suo scrittoio, si erano inarcate sotto la veste bianca del suo ultimo riposo. È sepolta a Firenze in una cappella del chiostro annesso alla Basilica della Santissima Annunziata. Ogni 12 del mese, giorno della sua morte, vengono letti presso la tomba alcuni brani presi dalle sue opere, poi alle ore 17 viene celebrata una Santa Messa in perenne ricordo della grande scrittrice.

Maria Valtorta appena spirata

nel suo "letto scrittoio"

il 12 ottobre 1961,

prima della sepoltura


 

GLI SCRITTI

Tutti gli scritti di Maria Valtorta sono raccolti in sedici volumi, di cui dieci riguardano la grande opera sul Vangelo. È una lettura che non stanca, ma che anzi consola, eleva, infiamma, edifica, forma, aiutando a conoscere sempre più la verità, ad amarla e metterla in pratica.

L'opera maggiore, pubblicata in dieci volumi, è l'Evangelo come mi è stato rivelato: rivelazioni sulla vita di Gesù e di Maria. Con grande ricchezza letteraria, descrive paesaggi, ambienti, persone, fatti, miracoli e predicazioni con toccante realismo e profonda dottrina. Veramente un capolavoro della letteratura religiosa mondiale. È un complesso di visioni alle quali l'autrice assiste come se fosse presente agli avvenimenti, riproducendo fedelmente i discorsi e le azioni del Salvatore nel suo ministero in Palestina. Ciò che impressiona non è solo la minuziosa descrizione dei luoghi e dei personaggi presentati nelle scene evangeliche, quanto la straordinaria sapienza contenuta nei discorsi e negli insegnamenti pronunciati da Gesù.

Molti degli scritti che non ci sono giunti per concorso umano, e che perciò non avremmo mai potuto conoscere, li possiamo trovare nelle opere sopraindicate. Seguendo il normale corso evangelico, trattano di quegli "altri segni" cui accenna Giovanni. L'apostolo, infatti, chiude la narrazione del suo Vangelo invitando a nutrirsi delle parole di vita che vi sono contenute. Suscita nel lettore il desiderio di cercare la verità e di conoscerla sempre più: "Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome" (Vangelo di Giovanni 20,30-31). "Questo è il discepolo che rende testimonianza su questi fatti e li ha scritti; e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù, che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere" (Vangelo di Giovanni 21,24-25).

La Chiesa ci affida il testo del Vangelo, ricevuto tramite la predicazione orale degli apostoli e i loro scritti ispirati, ubbidendo al comando del Signore: "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato" (Vangelo di Marco, 16,15-16). Essa continua ancora oggi il suo mandato attraverso la predicazione, la liturgia, l'insegnamento, la carità, la missione, la catechesi. Pur riconoscendo che nei quattro Vangeli c'è tutto l'indispensabile per vivere in grazia di Dio, possiamo ritenere che tutte le altre azioni del Cristo, e che non sono state riferite, non furono inutili. Anzi, rivelazioni private, carismi, ispirazioni, esperienze soprannaturali servono a completare, illuminare e confermare il messaggio immortale della fede, soprattutto per quelle persone che hanno bisogno di un aiuto in più per credere. Gesù è sempre vivo e la sua Parola continua a effondersi sul mondo, anche grazie alla luce dello Spirito Santo.

Chi legge gli scritti valtortiani si rende conto che non sono opera umana, poiché troppo complessi e profondi per la nostra intelligenza. Illustrano e ampliano il messaggio cristiano senza sperderne mai la forza, ma anzi arricchendolo di contenuto. Dice Gesù: "Gli uomini non mi conoscono più quale sono. Quando mi conoscessero per quello che sono, molti, molti verrebbero a Me. Voglio che vengano. Ho pietà di queste turbe. In esse molti sono traviati perché non conoscono il Pastore... Tornate al Vangelo, figli. Tornate. Se ci fossero state opere e parole più sante per portare gli spiriti al Bene, Io, Sapienza, le avrei usate. Non vi è cosa più atta a santificare del Vangelo. Venite alla 'Fonte delle acque del Salvatore'. Sì: veramente acque sgorgate dal mio cuore, queste parole d'amore che sono il mio Vangelo: la parola della Buona Novella. La Buona Novella che torno a ripetere con pressante invito al mondo che perisce in ciò che non è buono" (da "I Quaderni del 1944", 20 ottobre). "Con un nuovo tentativo di infinita misericordia, il Maestro si è fatto conoscere una volta ancora. A quanti si apriranno gli occhi e mi riconosceranno e diranno: 'È Lui. Per questo il nostro cuore ci ardeva in petto mentre ci parlava e ci spiegava le Scritture'?... Le ragioni che mi hanno mosso ad illuminare e a dettare episodi e parole miei, oltre alla gioia di comunicare una esatta cognizione di Me, sono molteplici. Ma in tutte ne è anima l'amore mio per la Chiesa e il desiderio di aiutare le anime nella loro ascesa verso la perfezione. La conoscenza di Me è aiuto all'ascesa. La mia Parola è Vita... E Io vi voglio nella Vita, con Me. Non respingetemi. Ho sete di darmi a voi. Perché vi amo. È la mia inestinguibile sete. Ho ardente desiderio di comunicarmi a voi per farvi pronti al banchetto delle nozze celesti. E voi avete bisogno di Me per non languire, per vestirvi di veste ornata per le Nozze dell'Agnello, per la grande festa di Dio dopo aver superato la tribolazione in questo deserto pieno di insidie, rovi e serpenti, che è la Terra, per passare fra le fiamme e non averne danno, calcare i rettili e dover assorbire veleni senza morire avendo in voi Me. E ancora vi dico: Prendete quest'Opera e non sigillatela, ma leggetela e fatela leggere, perché il tempo è vicino" (da "L'Evangelo come mi è stato rivelato", vol. VIII, cap. 540.13; vol. X, cap. 652).


 

PREGHIERA PER LA GLORIFICAZIONE DI MARIA VALTORTA

 

  O Dio, che in Maria Valtorta, tuo “piccolo Giovanni”, ci hai dato la reale conoscenza della tua Umanità, la perfetta ampiezza del tuo Amore e la completa sapienza della tua Parola, glorifica la tua serva Maria che ha molto amato e sofferto per Te e che scegliesti come “penna e portavoce” per farci conoscere la Verità tutta intera.

  Ti preghiamo di elevare agli onori degli altari Maria Valtorta a cui siamo molto devoti, affinché le sue eroiche virtù siano riconosciute dall'autorità della Chiesa, siano approvati i suoi Scritti e la tua Parola produca abbondanti frutti di santità.

  Ti supplichiamo di esaudire la preghiera che ti rivolgiamo e, per intercessione di Maria Santissima, Madre tua e Madre nostra, di concederci la grazia per cui ora ti preghiamo.

  Manifesta, Signore, la tua Potenza ed esaudisci la preghiera dei tuoi fedeli. Tu che sei l'Uomo-Dio, la Gloria del Padre e l’Amore dello Spirito Santo, Re glorioso nei secoli dei secoli. Amen.

p. Enzo Redolfi

 

  O SANTA PAROLA 

  "O santa Parola! Dono dato ai diletti di Dio, veste di fuoco che cingi di splendori, Vita che divieni la Vita di coloro a cui ti dài, che Tu sia sempre più amata con ardore ed umiltà.

   Opera in questi figli tuoi e di Maria, che li ha presi per suoi ai piedi della Croce per dare conforto al suo Cuore di Madre a cui è stato ucciso il Figlio adorato e per dare gloria al tuo Divino Cuore, o Parola santissima del mio Signore Iddio. Conducili al tuo Cuore ed a quello immacolato della Madre tua, dove Tu hai dormito infante e posato ucciso, dove ancora sono stille del tuo Sangue e del suo pianto materno, perché il resto della loro umanità dilegui a quel contatto ed essi, luminosi della tua Luce, entrino con Te nella Città dove tutto è eterna perfezione e dove Tu regni e regnerai, Figlio Santo di Dio, incarnata Parola del Padre".

da I Quaderni del 1943", 11 dicembre

Testimonianza di Mons. Roman Danylak, vescovo

TestimonianzE dEL BEATO P. GABRIELE M. ALLEGRA


 

   OPERE DI MARIA VALTORTA  

I prezzi ufficiali si possono consultare al sito  www.mariavaltorta.com

Per richieste e comunicazioni:

P. Enzo Redolfi - Via dei Stabli 14, 38020 Mezzana TN, tel. 0463 757 165, cell. 349 40 20 292, lafede@cheapnet.it

 

L'EVANGELO COME MI È STATO RIVELATO

 

Vita pubblica di Gesù

10 volumi di circa 500 pagine ciascuno

 

L'opera è disponibile nelle seguenti lingue: Italiano, Inglese, Spagnolo, Portoghese, Francese, Tedesco, Polacco, Russo, Ungherese, Swahili

 

I QUADERNI DEL 1943

 

Brani biblici e spirituali dell'anno 1943

704 pagine

I QUADERNI DEL 1944

 

Brani biblici e spirituali dell'anno 1944

704 pagine

I QUADERNI DEL 1945-1950

 

Brani biblici e spirituali dall'anno 1945 al 1950

640 pagine

 

QUADERNETTI

 

Argomenti analoghi a quelli dei Quaderni, rimasti inediti fino al 2006

272 pagine

LEZIONI SULL'EPISTOLA DI PAOLO AI ROMANI

 

Commento biblico e spirituale a brani della Lettera di San Paolo

320 pagine

LIBRO DI AZARIA

 

Commento alle letture delle Messe festive, secondo il vecchio lezionario antecedente al 1970

352 pagine

 

STUDI E TESTIMONIANZE

Autobiografia 464 pagine - Lettere a Mons. Carinci 144 pagine - Una vita con Maria Valtorta 528 pagine - Ricordi di donne che conobbero Maria Valtorta 304 pagine - Pro e contro Maria Valtorta 224 pagine - Condannata ma approvata 40 pagine - Padre Pio e Maria Valtorta 80 pagine - Teresa di Lisieux e Maria Valtorta 68 pagine - Preghiere 128 pagine - i 20 misteri del Rosario 224 pagine - Via Crucis 64 pagine - Fior di parabole 112 pagine - Amare come Dio comanda 112 pagine - Gesù tentato 200 pagine - Piccoli amici di Gesù 208 pagine - Giuseppe di Nazaret 240 pagine - La Madonna negli scritti di Maria Valtorta 256 pagine - La Maddalena 272 pagine - Vangelo unificato 176 pagine - Note estratte da L'Evangelo 112 pagine - Il Bollettino Valtortiano 136 pagine - Casa Valtorta 64 pagine - Valtorta and Ferri 336 pagine - Indice e Carta della Palestina 112 pagine - La Passione di Gesù, dalle visioni di Caterina Emmerich 662 pagine


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